La Valle del Nilo si trova a sud della città del Cairo (a nord infatti si trova il delta del Nilo). Partendo dal Cairo e dirigendosi verso sud, si vede che il fiume è fiancheggiato da una striscia di verde con alle spalle il deserto. La prima zona che si incontra è quella compresa tra Beni Suef e Qena. Per gli antichi egizi questa zona era l'Alto Nilo ed era suddivisa in 15 province, con governatori locali che erigevano le loro tombe ai bordi del deserto. Abydos, vicino all'attuale Sohag, era il centro religioso più importante dell'area. Nell'Alto Egitto il cristianesimo approdò presto, creando alcune spaccature sociali interne. Nel periodo medioevale questa zona rimase a lungo ai margini della storia, anche se la città di Asyut si sviluppò come centro commerciale di raccordo con l'area desertica. Procedendo verso sud, lungo il corso del Nilo, si incontra la zona di Luxor, estremamente importante per la sua valenza storica e archeologica (anticamente questa zona si chiamava Tebe). Le acque del Nilo separano la città moderna dall'antica necropoli, eccezionale per il numero di monumenti e l'ottimo stato di conservazione. Per questi motivi Luxor è diventato uno dei principali centri turistici dell'Egitto, dopo le Piramidi (grazie anche alla presenza della Valle dei Re). Proseguendo verso sud si trova l'area compresa tra Esna e Abu Simbel, anticamente chiamato Alto Egitto. Il capoluogo della regione è Assuan, antica stazione per il commercio dell'avorio e antico centro della cultura nubiana (interessante il museo in merito). A sud di Assuan si trova la grande diga di Assuan, che segna l'inizio del Lago Nasser, il più grande lago artificiale del mondo. La zona comprende anche alcuni monumenti di rilievo, come il Grande Tempio di Ramesse II ad Abu Simbel e il Tempio di Horus.
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