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Le tombe dei Nobili a Luxor |
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Si tratta di oltre 400 bellissime tombe dei Nobili dell'epoca faraonica, collocate tra le colline vicino all'antico villaggio di Gurna. Si tratta di tombe relative al periodo tra la VI dinastia e l'epoca greco-romana: di queste almeno una quindicina sono assolutamente fantastiche. Tombe di Khonsu, Userhat e Benia Khonsu era il sacerdote durante il regno di Ramesse II. L'interno della sua tomba è decorata in maniera ricca e raffinata. La tomba di Bernia, alle spalle di quella di Khonsu, presenta una decorazione ancora più ricca. Benia era un bambino vissuto durante la XVIII dinastia e allevato a corte insieme ai piccoli principi. Anche la tomba di Userhat merita di essere visitata. Tombe di Menna e Nakht Entrambe sono decorate con pitture molto realistiche che descrivono la vita rurale nell'Egitto della XVIII dinastia (con scene di attività agricole, pesca, caccia e banchetti). Menna era un ispettore del catasto, mentre Nakht era un astronomo. Le tombe sono di dimensioni ridotte, quindi possono entrare solo poche persone alla volta. Tombe di Ramose, Userhat e Khaemhat (tombe n. 55, 56 e 57) Ramose fu sacerdote durante il regno di Amenhotep, ed era un sacerdote di Karnak. Si tratta di una delle poche tombe ben conservate relative a questo periodo (molte furono distrutte con il cambio di culti a favore del nuovo culto di Aten). Le pareti della tomba sono decorate con bassorilievi e pitture della vita dei faraoni e della famiglia di Ramose. La tomba di Userhat è accanto a quella di Ramose. Le pitture delle pareti illustrano la vita quotidiana dell'Antico Egitto. La tomba di Khaemhat è la tomba di un funzionario reale dei granai. Le scene delle pareti raffigurano sacrifici rituali, il rito funerario di Osiride e il faraone raffigurato come Sfinge. Tombe di Sennefer e Rekhmira Sennefer era il principe sovraintendente ai giardini del Tempio di Amon. La tomba si trova ad una notevole profondità. La parte più interessante è il soffitto del vano principale, decorato con una pittura di vite carica di grappoli d'uva. La tomba di Rekhmira è una delle meglio conservate di quelle del periodo di Tuthmosi III. Sono raffigurate pantere, giraffe, elefanti e cavalli, portati come doni da terre lontane.
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