Luxor, anticamente chiamata Tebe, è la principale attrattiva archeologica dell'Egitto. Il Nilo separa la città nuova dall'antica necropoli, eccezionale per il numero di templi e la loro conservazione. Da sempre centro turistico di prim'ordine in Egitto, oggi è raggiunto dal turismo di massa, con una fortissima presenza di turisti stranieri. Dal punto di vista storico, la zona di Luxor era abitata già nel 6.000 a.C. La città raggiunse l'apice dello splendore durante il Nuovo Regno (1550 - a069 a.C.), epoca di cinque secoli durante i quali furono costruiti la maggior parte dei monumenti di Luxor. Il declino dei faraoni portò anche al declino di Luxor, con la costruzione di case di fango attaccate ai templi (di cui si usavano le pareti in pietra per dare stabilità alle case) e l'arrivo di orde di predoni. Durante il periodo cristiano alcuni monumenti e templi furono riconvertiti al culto cristiano. Con l'avvento dell'islam la zona cadde nell'oblio e solo con la conquista dell'Egitto da parte di Napoleone scoppiò in Europa la passione per l'Egitto, di cui Luxor beneficiò fortemente grazie alla ricchezza di resti archeologici. Così già nel 1869 Luxor era una delle principali mete turistiche in Egitto per gli europei. Quella che oggi viene chiamata Luxor è in realtà formata da tre aree distinte: la città di Luxor, il villaggio di Karnak, la necropoli dell'antica Tebe. Ovviamente la zona di maggior interesse per un turista è quella della necropoli. Il numero elevato di turisti stranieri ha però prodotto alcuni effetti indesiderati: la zona infatti pullula di venditori, truffatori e procacciatori di clienti. Se state pianificando una visita a Luxor dovete assolutamente vedere, sulla sponda orientale: - il Museo di Luxor - il Museo della Mummificazione - il Tempio di Luxor - i templi di Karnak Sulla sponda occidentale invece troverete: - i Colossi di Memnone - il Tempio di Merenptah - il Tempio di Sethi I - la Valle dei Re - Deir al-Bahri - le tombe dei Nobili - il Ramesseo - Deir al-Medina - la Valle delle Regine
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