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Deserto Occidentale dell'Egitto |
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Il Deserto Occidentale dell'Egitto (o Deserto Libico) si estende dal Nilo fino al confine con la Libia, su una superficie di 2,8 milioni di kmq. Si tratta di una terra desolata, dove è possibile viaggiare per giorni senza incontrare nessuno. Solo cinque oasi sono presenti su questa vasta area: Al-Kharga, Dakhla, Farafra, Bahariyya e Siwa. Erodoto chiamava queste cinque oasi, allineate lungo una linea immaginaria parallela al Nilo, le "Isole della Benedizione". Come altre zone del Sahara, anche il Deserto Libico un tempo era una vasta savana abitato da giraffe, leoni ed elefanti durante l'epoca paleolitica, con molte tribù nomadi. Graduali cambiamenti del clima hanno portato alla totale desertificazione dell'area, con piccoli insediamenti solo nelle zone di depressione sotto il livello del deserto, dove si può trovare un po' d'acqua. Le oasi ebbero pochi contatti con il mondo faraonico lungo la valle del Nilo. I periodi di massimo interscambio si ebbero con la XXII dinastia (945 - 715 a.C.) quando salì al potere una dinastia di origine libica. Le oasi divennero importanti nodi carovanieri e molti dei monumenti di Al-Kharga e Bahariyya risalgono a questo periodo. Il Deserto Occidentale raggiunse la massima prosperità con i romani, che costruirono molti pozzi e incrementarono sensibilmente la produzione di grano e uva da esportare in Europa. Inoltre le legioni romane garantivano sicurezza alle oasi e proteggevano le rotte commerciali delle carovane. La caduta dell'Impero Romano portò all'instabilità, con attacchi di tribù nomadi, con conseguente sparizione del commercio e il calo della popolazione in molte oasi. Gli attacchi dei nomadi si protassero per tutto il medioevo, e molti villaggi delle oasi furono fortificati per avere un minimo di protezione. Le oasi diventarono comunità agricole chiuse e indipendenti, senza scambi con l'esterno. Il cambiamento più forte si ebbe nel 1958, quando il presidente Nasser creò la "Nuova Valle" per alleggerire la pressione demografica sul Nilo, con la costruzione di strade tra le oasi. Per quanto riguarda il clima, il periodo migliore per visitare questa zona è la primavera, poichè in estate la temperatura supera i 50°. Inoltre i venti, soprattutto verso aprile, possono essere un serio problema per i viaggiatori. Safari nel Deserto Occidentale Il Safari nel deserto può essere un'esperienza utile. E' però fondamentale procurarsi delle guide locai serie, in quanto la zona è pericolosa. Infatti la guida deve essere attrezzata anche per lunghe permanenze nel deserto in sicurezza (e spesso non lo sono). E' assolutamente sconsigliabile muoversi senza guide o con guide improvvisate, poichè oltre ai rischi classici del deserto c'è il pericolo di morire nei campi minati posti nel deserto nei pressi dei confini dell'Egitto. Tra le guide considerate più affidabili per esperienza e attrezzature si segnalano: - Egypt Off Road - Al-Badawiya - Hisham Nessim/a> - Khalifa Expedition
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