Beni Hasam Beni Hasam è a 20 km a sud di Minya. E' una necropoli sulla sponda orientale del Nilo. Le 39 tombe della necropoli furono scavate nella roccia calcarea e risalgono al periodo della XI e XII dinastia (dal 2125 a.C. in avanti) per i governatori locali. Molte delle 39 tombe sono in realtà incompiute e solo quattro sono accessibili ai turisti, quattro tombe nelle quali i motivi funebri descrivono in modo chiaro la vita dell'epoca e i tumulti politici del Primo Periodo Intermedio. Le quattro tombe aperte al pubblico sono quelle di Baqet, di Kheti, di Khnumhotep e di Amenemhat. La tomba di Baqet risale all'XI dinastia. Si tratta di una sala rettangolare con sette obelischi dipinta con molte figure femminili, di lottatori e di scene di vita quotidiana. La tomba di Kheti è la tomba numero 17 del complesso. Kheti era figlio di Baqet e come lui governatore locale. La tomba è sostenuta da sei colonne a forma di loto e i dipinti alle pareti mostrano scene di caccia, di lavorazione del lino e dei metalli, di lotta e di acrobazie. La tomba di Khnumhotep include una dettagliata autobiografia di khunumhotep, governatore della zona nella XII dinastia sotto il faraone Amenemhat III (1855 a.C.). La tomba è famosa per le illustrazioni, molto dettagliate, ben eseguite e numerose. Infine c'è la tomba di Amenemhat. Anch'egli governatore con la XII dinastia, ha probabilmente la più bella tomba del complesso di Beni Hasam. Si accede da un atrio con le colonne e all'interno offre diointi davvero eccezionali di scene di caccia, produzione artigianale e lavorazioni agricole. Molti dipinti raffigurano poi offerte per i morti e riti funebri.
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